Manuale di galateo per freelancer: i 7 errori da evitare

Vi sono alcune cose da evitare quando si lavora come freelancer

Solo pochissimi freelancer sono davvero tali fin dall’inizio: normalmente, la libera professione è preceduta da un periodo di impiego regolare. Ma il lavoro in proprio nasconde spesso dei rischi, e nel corso della loro carriera i freelancer si trovano a fronteggiare parecchie sfide.
Naturalmente, “nessuno è perfetto” e sbagliare è umano. L’importante è riuscire ad imparare dai propri errori. Per questo, onde evitarvi figuracce, abbiamo compilato per voi una lista dei sette errori che i freelancer dovrebbero assolutamente evitare.

1. Non rispettare le scadenze

Come freelancer, il vostro valore è dato dalla qualità dei risultati del vostro lavoro, da consegnare tassativamente entro i termini prestabiliti. Seguite questa regola d’oro per costruirvi una buona reputazione, e ricordate sempre che una buona reputazione è la carta più importante che potete giocarvi. Calcolate esattamente di quanto tempo avete bisogno per un singolo progetto e suddividete il lavoro in parti più piccole. Questo vi permetterà di avere una visione di insieme più precisa e di valutare meglio il vostro lavoro. Pianificate possibili soluzioni di emergenza, dato che possono sempre verificarsi ritardi e complicazioni non preventivabili. La puntualità è cruciale: se non rispettate i tempi di consegna i vostri clienti, semplicemente, si rivolgeranno a qualcun altro.

2. Accettare qualsiasi lavoro

Specialmente all’inizio, i freelancer sono ansiosi di farsi coinvolgere in molti progetti, per guadagnare esperienza. Di base, questo atteggiamento è corretto, tuttavia non è sempre nel vostro interesse accettare qualunque tipo di offerta. E’ essenziale fare qualche indagine prima di accettare una proposta: scoprite in quale settore è attivo il vostro cliente e se questo combacia davvero con le vostre esperienze. Parlate con altri freelancer che hanno già lavorato con quel cliente e infine cercate di capire se siete davvero voi le persone giuste per quel lavoro. Quando non si è pienamente convinti di un progetto fin dall’inizio, il risultato finale lascia spesso a desiderare.

3. Confondere il piacere con gli affari

Anche se come freelancer potreste decidere di proporvi in modo meno formale con i vostri clienti, non dovete però rinunciare alla vostra professionalità: il cliente non è un vostro amico. Troppo spesso invece, i problemi personali rischiano di influenzare gli affari. E’ meglio dunque iniziare sempre una relazione d’affari in modo formale e, a seconda di come il cliente reagisce, potrete in seguito decidere di usare un tono più rilassato. In ogni caso, non dovete mai essere voi a fare il primo passo in questa direzione e soprattutto senza aver capito cosa si aspetta il cliente e come è abituato a lavorare.

4. Sfogarsi con il cliente

Può sempre capitare di sentirsi esasperati da un cliente, a volte a ragione. Ma non fate l’errore di mostrarlo subito: dominate la vostra rabbia e sfogatevi altrove, mai con il cliente. Questo vi farebbe solo apparire poco professionali, dando di voi stessi un’impressione negativa. Quando il nervosismo inziale si è placato, cercate di mantenere il dialogo sul piano professionale, senza essere emotivi, e discutete chiaramente la questione onde evitare incomprensioni nel futuro.

5. Dare per scontata l’acquisizione del cliente

Molti freelancer pensano che un progetto portato a termine con successo basti di per sè a portare ad ulteriori incarichi. Questo atteggiamento è motivato solo in parte: senza dubbio, un lavoro ben fatto è la chiave verso ulteriori progetti. Tuttavia, come freelancer è necessaria una certa “capacità di vendita“. Fornite al vostro cliente nuove occasioni per approfittare dei vostri servizi. Praticate il self-marketing.

6. Affidarsi ad un solo cliente

E’ una pessima idea per un freelancer affidarsi solo a una o due fonti di reddito. Potrebbe infatti accadere che per una qualsiasi ragione il vostro cliente non possa più servirsi di voi, e in questo caso potreste trovarvi in una situazione economica molto spiacevole. Dovreste dunque cercare di mantenere aperti molteplici canali di guadagno.

7. Dimenticarsi di sè

La flessibilità è un grosso vantaggio del lavoro in proprio. Siete voi i vostri capi e potete decidere quando e per quanto tempo lavorare. Approfittate di questi vantaggi. Prendetevi un giorno libero e godetevelo senza sensi di colpa: siete liberi di lavorare quando volete. Se un progetto dovesse richiedere di lavorare sotto pressione, siete sempre liberi di staccare. Se scegliete deliberatamente di impegnarvi in pochi progetti, potete approfittarne per recuperare le forze e concentrarvi nell’autopromozione oppure nel rinnovo del vostro ufficio casalingo.

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