Condizioni Generali sulla gestione dei pagamenti nell’utilizzo della piattaforma online twago (condizioni del servizio “deposito a garanzia” twago safePay)

Aggiornate al 15 maggio 2011

Introduzione

Oltre all’uso della piattaforma online, twago AG (“twago”), Novalisstr. 12, 10115 Berlino, offre agli utenti registrati, sia fornitori di servizi che clienti (“utenti”), servizi di mediazione riguardanti la gestione dei pagamenti di progetti che gli utenti abbiano concordato con l’aiuto della piattaforma online, tramite un sistema esterno di deposito a garanzia (chiamato “twago safePay”).

Queste condizioni generali sulla gestione dei pagamenti tramite la piattaforma online (“condizioni del deposito a garanzia”) regolano i diritti e i doveri degli utenti e di twago alla fruizione del servizio di twago safePay. Inoltre, determinano i principi fondamentali che valgono per gli utenti che usufruiscono del servizio di deposito a garanzia twago safePay.

Contenuto

  1. Validità e inclusione delle condizioni del deposito a garanzia twago safePay
  2. Deposito a garanzia twago safePay
  3. Fase di accordo
  4. Erogazione della retribuzione
  5. Commissioni per il servizio di deposito a garanzia twago safePay
  6. Diritto di cancellazione dei consumatori

§1 Validità e inclusione delle condizioni del deposito a garanzia twago safePay

  • Le condizioni sono valide per tutti i servizi twago safePay offerti da twago di cui gli utenti si servono durante la gestione dei pagamenti dei progetti, dei quali gli utenti usufruiscono grazie alla loro iscrizione sulla piattaforma. Valgono inoltre, in aggiunta, i termini e le condizioni generali d’uso (“TCG”) per l’utilizzo della piattaforma online twago.

  • Le condizioni del deposito a garanzia twago safePay passano come effettivamente concordate tra twago ed un utente non appena l’utente acconsenta alla sua applicazione tramite la piattaforma online.

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§2 Deposito a garanzia twago safePay

  • Oggetto del servizio di deposito a garanzia; contratto del deposito a garanzia; possessore del deposito a garanzia twago safePay

    Clienti e fornitori che abbiano stipulato un contratto di fornitura di servizi riguardante un progetto con l’aiuto della piattaforma online e che usino il servizio di deposito a garanzia twago safePay, si obbligano a gestire il pagamento tramite un conto esterno associato ad un conto bancario di fiducia (“conto fiduciario”). Nel momento in cui il contratto entra in vigore, il cliente deposita la quota concordata con il fornitore del servizio nel conto fiduciario indicato da twago. I fondi sono rilasciati al fornitore di servizi solo alla conclusione del progetto, e vengono rilasciati dal cliente. Non si pagano interessi sugli importi del conto fiduciario.

    Il detentore del conto fiduciario è un possessore del deposito a garanzia e non twago: il rapporto contrattuale intercorre quindi solo tra gli utenti ed il possessore del deposito a garanzia.

    I servizi contrattuali offerti da twago, che rappresentano l’oggetto di questo contratto, sono i seguenti: nel rapporto fiduciario tra le due parti, twago agisce in qualità di rappresentante di entrambe le parti e recapita le dichiarazioni necessarie a nome della relativa parte rappresentata. Non vi sono quindi le basi per la presentazione di reclami verso twago riguardo alle relazioni intercorrenti tra utenti e il deposito a garanzia.

  • Diritti e doveri del cliente

    Il cliente, all’entrata in vigore di un contratto di fornitura del servizio, in conformità all’art. §2, comma 2 dei TCG, si impegna a versare la retribuzione per il progetto – a seconda dell’accordo con il fornitore di servizi – integralmente o in parte (ad esempio per fasi di lavoro/obiettivi intermedi) sul conto fiduciario twago safePay. Il cliente si impegna a non richiedere lo storno delle somme depositate.

    Somme eventualmente pagate in eccesso resteranno sul conto fiduciario e verranno accreditate al cliente per i progetti successivi, ove non venga richiesto il loro rimborso.

    Il cliente può richiedere il rimborso di somme versate sul conto fiduciario solamente nei seguenti casi:

  • Rimborso di somme pagate in eccesso: Nell’ambito di un progetto con un fornitore di servizi, il cliente ha versato una somma superiore alla retribuzione dovuta.

  • Rimborso con il consenso del fornitore di servizi: Il fornitore di servizi acconsente al rimborso della retribuzione completa o di una parte di essa (ad esempio, nel caso di un accordo fra i partecipanti conforme all’art. §3).

  • Insolvenza del fornitore di servizi: (a) Viene richiesta l’apertura di una procedura fallimentare (art. § 102 InsO [Legge fallimentare tedesca]) sul capitale del fornitore di servizi, o su una parte di esso, ove tale richiesta non provenga dal cliente, o (b) viene aperta una procedura fallimentare sul capitale (o su una parte di esso) del fornitore di servizi, o in alternativa questa viene respinta per insufficienza di liquidità: in questo caso è insignificante il fatto che la domanda sia stata fatta da parte del cliente o meno.

  • Chiusura dell’esercizio di attività del fornitore di servizi: Il fornitore di servizi chiude il suo esercizio di attività. In alternativa tale esercizio può essere chiuso in via giudiziale o amministrativa, specie nel caso in cui l’azienda venga cancellata dal registro delle imprese.

Il cliente si impegna a liberare l’erogazione del denaro al destinatario e ad annunciare a twago il progetto come “completato”, quando e non appena il fornitore di servizi adempia ai suoi doveri ai sensi del contratto.

Il cliente si impegna inoltre a comunicare immediatamente a twago eventuali cambiamenti riguardanti i contatti.

  • Rilascio del pagamento

    Il fornitore di servizi è autorizzato a disporre del deposito del conto fiduciario, ove e quando lo stesso sia stato autorizzato per il rilascio ed il prelievo da parte del fornitore di servizi, vale a dire nei seguenti casi

  • Il cliente comunica che lo status del progetto è “completato”.

  • Il fornitore di servizi comunica che lo status del progetto è “completato”, e il cliente conferma questo entro 30 giorni dalla segnalazione.

  • Il fornitore di servizi comunica che lo status del progetto è “completato” e il cliente non contraddice entro 30 giorni dalla segnalazione.

Nei seguenti casi non si considera svincolato il rilascio per il prelievo se:

  • Il cliente o il fornitore di servizi segnalano lo status del progetto come “interrotto”.

  • Il fornitore di servizi comunica che lo status del progetto è “completato”, e il cliente contraddice questa segnalazione entro 30 giorni.

Se non sussiste l’autorizzazione per il prelievo, il fornitore di servizi può richiedere l’erogazione della retribuzione o una parte di essa, quando e se c’è un accordo tra le parti conforme all’art. §3 e se entrambi i partecipanti avvisano twago di questo accordo.

Al rilascio dei fondi per il prelievo, il cliente si libera dal suo dovere di pagamento della retribuzione nei confronti del fornitore di servizi, e il pericolo di perdita passa al fornitore di servizi.

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§3 Fase di accordo

  • Nel caso in cui i fondi non siano stati rilasciati per il prelievo da parte del fornitore conformemente ai motivi denominati nell’art. §3, comma 3, segue una fase di accordo, nella quale gli utenti partecipi devono chiarire i diritti con o senza l’aiuto di un tribunale. Con riserva delle regolazioni dell’art. §2, comma 3, 4 e 5, in questo periodo i fondi del conto fiduciario non verranno prelevati da nessuno degli utenti coinvolti.

  • Per principio twago non può (e non vuole) rappresentare gli utenti, per questa ragione può essere coinvolto e sottoporre proposte di accordo solo quando, in considerazione del caso, un accordo tra gli utenti sembra desiderabile o quando ci sono motivi per la supposizione che il processo si possa chiudere con un accordo, in particolare nel caso in cui un partecipante ha dichiarato il desiderio di una trattativa.

  • Nel caso in cui gli utenti partecipanti lo desiderino esplicitamente, twago aiuterà la trattativa agendo da mediatore, o facendo pervenire il sostegno oggettivo necessario agli utenti.

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§4 Erogazione e rimborso del pagamento

Nel caso in cui il deposito sia rilasciato per la riscossione (art. §2, comma 3) o il cliente abbia diritto ad un rimborso (art. §2, comma 2), la somma rimarrà sul conto fiduciario finché il fornitore di servizi - o, nel caso di un rimborso, il cliente – non avrà fornito indicazioni a twago circa l’erogazione o il rimborso. A seconda delle istruzioni fornite dall’utente, la somma sarà:

  • versata dal conto fiduciario a un conto denominato dall’utente, oppure

  • accreditata all’utente su un conto bancario di appartenenza a twago, di cui l’utente può disporre in qualsiasi momento attraverso i servizi di gestione di pagamenti integrati sulla piattaforma online (ad esempio PayPal, Moneybookers). Per questo, firmando il contratto, l’utente autorizza irrevocabilmente twago a ricevere la relativa somma dal conto fiduciario su un conto bancario di twago.

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§5 Commissioni

  • Il fornitore di servizi si obbliga al pagamento di una tariffa per il servizio di deposito a garanzia twago safePay ogni volta che usufruisce di questo servizio, tariffa esigibile ove venga stipulato un contratto di servizio tra un fornitore di servizi e un cliente, ed il fornitore di servizi acconsente al pagamento della retribuzione tramite il servizio di deposito a garanzia twago safePay.

  • Nel caso in cui twago agisca da mediatore come richiesto esplicitamente da entrambi gli utenti conformemente all’art. §3, comma 3, essi si obbligano al pagamento di una tariffa di mediazione a twago. La commissione di mediazione è esigibile ove entrambi gli utenti partecipanti acconsentano all’azione di twago come mediatore.

  • Nel caso in cui le commissioni non possano essere addebitate presso il conto personale dell’utente, egli autorizza irrevocabilmente twago fin da ora a sottrarre le commissioni esigibili dai fondi rilasciati per la riscossione o, a seconda dei casi, per rimborsi, addebitando le commissioni presso il deposito a garanzia utilizzato per questo fine. twago può ugualmente richiedere il pagamento di tariffe esigibili direttamente all’utente.

  • L’ammontare delle commissioni corrisponde ad una percentuale della somma dell’incarico, che il fornitore di servizi e il cliente hanno accordato alla stipulazione del contratto. Eventuali riduzioni della somma dell’incarico –a prescindere dalle motivazioni – non determinano una variazione della quota delle commissioni. L’ammontare delle commissioni attualmente valide possono essere visionate nel nostro tariffario.

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§6 Diritto di cancellazione per i consumatori

Se un cliente si serve del servizio di deposito a garanzia twago safePay per scopi non collegati alla sua attività commerciale o da libero professionista, si applicheranno le seguenti previsioni in tema di cancellazione:

Informazioni sul diritto di cancellazione:

È possibilie revocare la Vostra dichiarazione contrattuale per iscritto (per posta, fax o e-mail) entro 14 giorni senza fornire una motivazione. Il periodo di revoca parte dal momento del ricevimento di questa informativa scritta, tuttavia non prima della conclusione del contratto ed inoltre non prima che siano adempiuti i nostri obblighi ad informare conformemente all’art. § 246, comma 2 della Legge d’iIntroduzione al Codice Civile Tedesco (EGBGB), unitamente all’art. § 1, comma 1 e 2 dell’EGBGB, insieme ai nostri obblighi sulla base dell’art. § 312e, comma 1, clausola 1 del Codice Civile Tedesco (BGB) unitamente all’art. § 246, comma 3 dell’EGBGB. Per rispettare il periodo di cancellazione previsto è sufficiente inviare notifica di cancellazione entro il tempo previsto. La notifica deve essere inviata a:

twago AG, Novalisstr. 12, 10115 Berlin, Germany
Fax: +49 30 25041499 o per E-Mail: support@twago.com

Conseguenze della revoca

In caso di revoca effettiva, entrambe le parti sono obbligate a restituire eventuali servizi già ricevuti in base alle previsioni giuridiche e a rimettere ogni beneficio accumulato (ad esempio interessi). Questo può portare ugualmente all’adempimento dell’impegno di pagamento previsto dal contratto per il periodo fino alla cancellazione. Nel caso in cui non fosse possibile restituire interamente o parzialmente il servizio ricevuto o nel caso in cui fosse in uno stato aggravato, vige un obbligo di risarcimento. Il diritto di revoca si estingue anticipatamente ove il contratto sia stato adempiuto da entrambe le parti e prima di aver usufruito del diritto di revoca. L’obbligo riguardante il rimborso dei pagamenti deve essere adempiuto entro 30 giorni: Tale periodo è da calcolarsi a partire dall’invio della dichiarazione di revoca per gli utenti, e per twago dal momento del la ricezione della notifica.

Fine delle disposizioni previste in tema di revoca.

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